MOSTRA SUL CUBISMO DAL 13/09/2024 AL 24/11/2024
“Frammenti di Realtà: Il Cubismo e la Rivoluzione della Forma”
Il Museo Le Belle Arti è lieto di presentare “Frammenti di Realtà”, una mostra dedicata al Cubismo, uno dei movimenti artistici più rivoluzionari del XX secolo. Attraverso un percorso espositivo coinvolgente, i visitatori potranno immergersi nelle opere di Pablo Picasso e Georges Braque, tre figure chiave che hanno ridefinito il concetto di rappresentazione visiva.
Dalla scomposizione delle forme alla molteplicità dei punti di vista, il Cubismo ha trasformato la percezione dello spazio e dell’oggetto, dando vita a un nuovo linguaggio artistico. La mostra esplora l’evoluzione di questo movimento, dalle prime sperimentazioni di Picasso e Braque offrendo una panoramica completa sull’impatto e l’eredità di questa corrente.
Attraverso dipinti, disegni e documenti d’epoca, “Frammenti di Realtà” invita il pubblico a scoprire come questi artisti abbiano frammentato il mondo per ricomporlo in un’armonia inedita e sorprendente. Un viaggio nell’arte che continua a influenzare generazioni di creativi.

Pablo Picasso (1881-1973) è stato uno degli artisti più influenti del XX secolo, noto per la sua straordinaria capacità di innovare e ridefinire l’arte. Cofondatore del Cubismo insieme a Georges Braque, ha rivoluzionato la pittura scomponendo la realtà in forme geometriche e prospettive multiple.
Con un’inesauribile creatività, Picasso ha attraversato diverse fasi artistiche, dal Periodo Blu al Periodo Rosa, fino alle sperimentazioni astratte e surrealiste. Opere come Les Demoiselles d’Avignon e Guernica hanno segnato la storia dell’arte, rendendolo un’icona dell’avanguardia.
Il suo impatto continua a ispirare artisti di tutto il mondo, confermando il suo ruolo di eterno innovatore.

Georges Braque (1882-1963) è stato un pittore e scultore francese, noto per essere uno dei fondatori del Cubismo insieme a Pablo Picasso. Iniziò con il Fauvismo ma, influenzato da Cézanne, sviluppò uno stile basato sulla scomposizione geometrica delle forme.
Tra il 1908 e il 1914 collaborò con Picasso, dando vita al Cubismo Analitico e poi a quello Sintetico, introducendo tecniche innovative come il collage.
Dopo la Prima Guerra Mondiale, il suo stile divenne più personale, con opere più figurative e poetiche. Nel dopoguerra continuò a sperimentare, ottenendo importanti riconoscimenti e lasciando un segno indelebile nell’arte moderna.




